tulipaniegirasoli

Qui c'è la pace in cantiere permanente!

Eccomi

Utente: moleskine81
Nome: Giacomo Ambrosino
Questo è un campo dove raccogliere fiori di pace e libertà..è un campo dove seminarli e lasciare che crescano. E' un campo aperto a chi crede in questi valori.

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Non voglio dimostrare niente, voglio mostrare. Federico Fellini


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martedì, 31 ottobre 2006
L'esercito a Napoli?

La strage, ormai, è quotidiana. Poco fa sono state ammazzate altre tre persone nel napoletano. Il Presidente Napolitano si dice angosciato e sempre più insistentemente si parla di inviare l’esercito a Napoli.

Sandro Ruotolo sul suo blog ha scritto parole sconfortanti: «Napoli è persa. Non si tratta più di alzare bandiera bianca. C'è una classe dirigente che non sembra all'altezza della situazione che è degenerata oltre misura. Non c'è solo "o sistema" da contrastare. La camorra divisa in una miriade di clan che non ha più regole, codici. C'è una violenza diffusa, un imbarbarimento complessivo della società sul quale si dovrebbe interrogare il ceto politico. […] A Napoli invocano l'esercito. Non serve.  La città è sommersa da cumuli di immondizia. Non è più accettabile parlare di emergenza rifiuti» [continua qui]. E poi, ancora a riguardo dell’invio dell’esercito, ha aggiunto: «Una cosa è la camorra, un'altra è il tabaccaio che reagisce alla rapina, un'altra cosa  è il ragazzino che per gelosia ammazza il rivale. Certo la militarizzazione può rassicurare un'opinione pubblica profondamente turbata che si sente insicura e abbandonata.  Ma la militarizzazione del territorio non ha ottenuto risultati soddisfacenti. […] Ci vogliono fermezza, repressione e pene certe ma anche la ricostruzione di un tessuto sociale ed economico per creare le condizioni di una via d'uscita da questa che è diventata una situazione insostenibile dove la violenza è diventata pratica quotidiana. Napoli è ormai oltre ogni limite. Occorrono, e non mi stancherò mai di sottolinearlo, più investigatori, più intelligence. Occorre una presenza continua e non episodica delle forze dell'ordine sul territorio. Occorre che la politica dia risposte. […] Quello che a Roma è illegale a Napoli diventa un optional. Non è più tollerabile. A Napoli mancano le regole, i codici etici. E' saltata la convivenza civile» [continua qui].

Giuro, non so che aggiungere. L'esercito non lo vorrei, ma tutto questo sangue come lo fermiamo?

Raccolto da: burundi a 19:13 | petali | commenti (1) |
crisi, dedichiamoci

domenica, 15 ottobre 2006
Non lasciamo solo Roberto Saviano

Oggi ho ricevuto un appello con cui si chiede di non lasciare solo Roberto Saviano, l’autore di “Gomorra” (io ne ho parlato sul mio Taccuino), dopo le ripetute minacce subite dai clan camorristici e la solitudine ambientale che sta subendo.
La camorra preferisce il silenzio, ecco perché credo sia profondamente giusto farsi sentire proprio in questo momento.

«Non so quanti di voi abbiano letto "Gomorra" di Roberto Saviano.
Io lo sto consigliando a tutti, anche se so che alcuni qui hanno remore a comprare Mondadori.
Fatevelo prestare.
Sedetevi da Feltrinelli e leggetevlo lì.
Rubatelo.
Fate quello che volete ma leggetelo.
In realtà non so neanche perché scrivo questa mail ma le ultime notizie sono abbastanza sconfortanti: secondo le dinamiche che Saviano ben conosce e ben ha descritto nel suo libro chi denuncia e porta i problemi alla superficie viene prima lasciato solo, poi ammazzato.

Donna Rosetta lo ha pubblicamente insultato, dopo avere chiesto mesi fa i danni a Santoro perché "denigrava" la città.
Sarà che da fastidio al sindaco borghese che uno le dice che in fondo è collusa se non fa niente, e che la città è diventata una merda.
Se lo ammazzano anche colpa di Donna Rosa, dunque, e di tutti quelli che la pensano come lei e lei autorizza e giustifica istituzionalmente col suo comportamento.

Si si, forse non ho "legittimità di parola" perché sono lontano e quando c'ero non ho mai fatto nulla.
Forse è così, ma almeno cerchiamo di fare sentire a quel matto che non è solo (potrebbe non interessargli, forse).

Il primo link è un sito creato da giovani che lo sostengono, il secondo è all'Espresso, da cui potete poi andare ai suoi artcioli usciti sulla stessa rivista.

http://www.sosteniamosaviano.net/   
http://kataweb-ilcaso.temi.kataweb.it/2006/10/13/roberto-saviano-non-e-solo/

Saluti, Fabio»

Raccolto da: burundi a 15:29 | petali | commenti |
appelli, dedichiamoci, libertà di stampa

venerdì, 09 giugno 2006
Ecco cos'è la guerra..

Guerra

Una sera si tenne a palazzo una festa, e arrivò lì un uomo e prostrò davanti al principe, e tutti gli invitati volsero gli sguardi verso di lui e videro che gli mancava un occhio e che l'orbita vuota era sanguinante.
E il principe gli domandò:"Che cosa ti è accaduto?". E l'uomo rispose:"O principe, io esercito il mestiere di ladro, e questa notte, che era senza luna, m'avviai a derubare la bottega del cambiavalute; e mentre m'arrampicavo per calarmi dalla finestra entrai per errore nella bottega del tessitore, e nel buio ho urtato il telaio e mi sono cavato quest'occhio. Ed ora, o principe, chiedo giustizia contro il tessitore".
Allora il principe mandò a chiamare il tessitore, e quello venne, e fu decretato che gli si cavasse un occhio.
"O principe", disse il tessitore, "il decreto è giusto. E' giusto che mi sia cavato uno dei due occhi. Ma, ahimè, mi sono necessari tutti e due per vedere entrambi i lati della tela da me tessuta. Ma ho un mio vicino, un ciabattino, che ha anche lui due occhi, e che non ha bisogno di tutti e due nel suo lavoro."
Il principe mandò a chiamare il ciabattino. E costui venne. E al ciabattino cavarono uno dei due occhi.
E giustizia fu fatta.
Brano tratto dall'opera "Il Folle" di Kahlil Gibran.

Raccolto da: moleskine81 a 07:22 | petali | commenti |
guerra e pace, letteratura, dedichiamoci

lunedì, 29 maggio 2006
piccoli pensieri per voi..

Cari amici,

in questo momento penso a quanto vorrei essere da qualsiasi altra parte del mondo. Sono nervoso e mi sento abbastanza inutile e non so neanche dirvi il reale motivo. Mah. Forse perchè non riesco a dare il meglio di me, forse perchè questa nuova responsabilità, nonostante la gioia, mi sta togliendo energie vitali per il resto. Non ve lo so dire. O forse perchè vorrei fare altro nella mia vita ma purtroppo non posso. O forse perchè vedo che in questo momento nel mondo non sta cambiando nulla. E non lo scrivo considerando le guerre etc.. ma piuttosto i piccoli gesti quotidiani, di quelli della gente, dei comportamenti che assumono, e lo vedo anche nelle scelte politiche.
Mentre vi scrivo controllo gli exit poll di queste elezioni...mamma mia!! E' agghiacciante vedere che in Sicilia ce l'ha fatta ancora una volta Totò Cuffaro.. che non è proprio uno stinco di santo. Fortunatamente nel resto delle votazioni ce la sta facendo il centro sinistra, anche se avrei preferito un cambio a Napoli, sempre restando nello stesso schieramento. Ma purtroppo non è possibile..non sarà così. Mi auguro solo che sarà un nuovo governo giusto ed efficace per questa città che oramai vive nello sbaraglio.
Beh,  come ultima cosa vorrei fare un piccolo commento su Anna Franzoni. Si è messa a fare la baby sitter...vi rendete conto??? Ora non voglio neanche prendermela con lei..ma con la gente che, convinta della sua innocenza, affida i propri bambini ad una persona che è ancora sotto processo per l'omicidio del proprio figlio.
Riusciremo a uscirne vivi? Mah..
un saluto equo

vostro giacomo

Raccolto da: moleskine81 a 17:43 | petali | commenti (1) |
dedichiamoci, epistole

giovedì, 11 maggio 2006
Habemus Presidente della Repubblica e Mattia!!


Fonte: Peacereporter


Finalmente,

mi rendo conto che bisogna avere coscienza per decidere il futuro capo dello stato, ma tutto ciò non deve neanche diventare come un lunghissimo travaglio. Va beh... ad essere sincero, questo Napolitano va molto bene e spero tanto si comporterà da buon mediatore in un governo che, almeno non mi auguro, farà un po' di scintille.
Che dire.. Congratulazioni... !!!


p.s. A proposito di travaglio, devo fare tanti auguri anche a mio cugino Paolo e la sua compagna Fabiola che hanno dato alla luce un bellissimo bimbo (ma che ancora devo vedere) di 4,550 Kg. di nome Mattia. Ecco..mi ha rubato il nome..anche io vorrei mettere questo nome ad un mio probabile e futuro figlio con Laura. Va beh..c'è tempo..molto tempo ancora.

un saluto equo
giacomo

Raccolto da: moleskine81 a 10:40 | petali | commenti (1) |
dedichiamoci, congratulazioni

venerdì, 13 maggio 2005


"Scelus"

(MARIO LUZI)
E' notte, c'è luna e silenzio.
Caino decide il suo misfatto
Si sta
ora miracolosamente perpetrando
un rovinoso agguato - a chi? Non si sa bene,
certo alla povera
illusione del mondo
d'esse con le sue pene
immani andato avanti,
cresciuto alquanto. No,
vogliono il crimine, il sicario,
la funesta ricaduta
all'indietro dalla scala,
preparano la cruda empietà antropologica,
consumano il reato
primario,
ontologico della volontaria
regressione nella storia
della specie.
Ma ben oltre
l'ottuso anacronismo,
pervade l'uomo ormai una ripugnanza,
ormai concettualmente
la mente umana espelle
da sé la guerra, la sua oltranza.
E questa umanità dilaga
e si protesta e grida
offesa e tradita dai suoi capi,
ripensa ai suoi profeti,
profondamente intesa
da Cristo e dal suo impavido vicario.
 

Raccolto da: moleskine81 a 14:30 | petali | commenti (1) |
guerra e pace, dedichiamoci, poesie & racconti

giovedì, 07 aprile 2005

Caro Donato,

devo essere sincero...così come lo sono stato al telefono: sono contento di averti parlato e chiarito e nonostante un po' di gioia attraversi il mio corpo, della rabbia incontenibile cerca di avere la meglio per essere nuovamente spietato con una persona in particolare che ha gettato fango sul mio nome, dopodichè già io ero stato capace di buttarmelo da solo. Come già ti ho accennato, reagire ora contro quella persona sarebbe poco opportuno ma avrà la sua lezione... .Va beh, ora è inutile dire e chiedere scusa perchè l'ho fatto già per telefono..mi rendo conto di aver sbagliato a fare una cosa che non è mai stata neanche nei miei pensieri e sinceramente aver perso la vostra amicizia per un po' di mesi, seppur me la sia cercata,mi è costata cara. E' stato bello quando hai detto per telefono che sai benissimo che quando faccio il duro è perchè sto male e mi difendo dietro quella corazza che in fondo non è molto robusta. Non è robusta perchè mi sono andato ad "alleare" con una persona che ha sempre ingigantito tutto..va beh! Ora mi basta sapere che in fondo abbiamo chiarito e che presto lo faremo anche dal vivo..per il resto, cioè cercare di unirci nuovamente come una volta; passerà del tempo, anche perchè dobbiamo ancora parlare dal vivo, ma attenderò questo tempo facendo di tutto per essere una persona migliore.

Come ti ho già detto nei post precedenti come per telefono, non posso fare altro che ringraziarti per avermi fatto capire che certi comportamenti vanno evitati..soprattutto allearsi con gente che non merita.

Ora ti lascio con un abbraccio..sperando di potertelo dare dal vivo un giorno..

giacomo

Raccolto da: moleskine81 a 14:42 | petali | commenti |
dedichiamoci, cos per chiacchierare un po

sabato, 02 aprile 2005

Il tramonto di Woityla

Ecco qui..il buon pastore di Dio è crollato, l'unico sole e l'unica luna di questa umanità è tramontato con sibili, dolori che non ha potuto fare a meno di nascondere con la sua forza, la sua eccezionale fede, quella fede che soltanto lui, in quell'ambiente chiuso della chiesa, l'ha portato ad essere non un Papa, ma uno di noi, così come si è sempre sentito per tutto il suo "mandato" divino qui sulla Terra.

Ha fatto di tutto, portando la sua fede e il suo coraggio e la speranza in tutto il mondo e ha continuato a farlo ancora con più forza dopo l'attentato che lo vide cadere sotto gli occhi del mondo intero...e noi vogliamo ricordarlo come un grandissimo uomo, un grande uomo di chiesa:

un grande PAPA di PACE!!!

Ciao Woityla!

Grazie di tutto!!

Raccolto da: moleskine81 a 22:29 | petali | commenti |
dedichiamoci

Già, facciamo ciò che all'interno della Chiesa e nei talk show come "Porta a Porta"  non fanno. Ieri ho assistito al programma del "grande" Vespa..è incredibile e tremendamente schifoso vedere che già si immagina la morte del Santo Padre..e che diamine! Lasciatelo vivere in pace e morire quando vuole e dove vuole. Basta con questa realtà mediatica..ossessiva e poco sensibile ai veri valori.

Un abbraccio equo..vostro girasole

Raccolto da: moleskine81 a 15:14 | petali | commenti (1) |
dedichiamoci, cos per chiacchierare un po

lunedì, 24 gennaio 2005
ne ho scritte tante..ma non mi sento ridicolo, anche se ho sofferto

 "Tutte le lettere d’amore"
(Fernando Pessoa)

Tutte le lettere d’amore sono
ridicole.
Non sarebbero lettere d’amore se non fossero
ridicole.

Anch’io ho scritto ai miei tempi lettere d’amore,
come le altre,
ridicole.

Le lettere d’amore, se c’è l’amore,
devono essere
ridicole.

Ma dopotutto
solo coloro che non hanno mai scritto
lettere d’amore
sono
ridicoli.

Magari fosse ancora il tempo in cui scrivevo
senza accorgermene
lettere d’amore
ridicole.

La verità è che oggi
sono i miei ricordi
di quelle lettere
a essere ridicoli.

(Tutte le parole sdrucciole,
come tutti i sentimenti sdruccioli,
sono naturalmente
ridicole).

Raccolto da: moleskine81 a 22:48 | petali | commenti |
dedichiamoci, poesie & racconti



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